Tom Clancy’s Rainbow Six: Siege – L’unione fa la forza

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Nel mondo dello spettacolo, che si tratti di situazioni sopra le righe o magari di qualcosa più sobrio e inquietante, gli artisti hanno sempre avuto un certo fascino per la violenza ma quando si parla di sparatutto in prima persona basta dare un’occhiata ai giochi più popolari di sempre per capire che la situazione è ben diversa. Halo, Gears of War e Call of Duty sono tra i titoli più apprezzati in assoluto ma nessuno di questi riesce a trasmettere la stessa tensione e violenza di un film di guerra ed è proprio su questo aspetto che i ragazzi di Red Storm Entertainment si sono concentrati durante lo sviluppo di Rainbow Six: Siege.

L’originale Rainbow Six del 1998 è stato uno dei pochi giochi che costringeva il giocatore ad avere contemporaneamente paura e rispetto per la violenza mantenendo alta la tensione senza dover ricorrere a laghi di sangue, armi automatiche e poderose esplosioni capaci di abbattere un palazzo. Ma con il passare degli anni la serie Rainbow Six è cambiata molto stravolgendo alcune meccaniche fondamentali della serie per attirare un pubblico maggiore distaccandosi parecchio da quello che si era visto nel gioco originale. Nel 2008 dopo l’uscita dei due episodi di Rainbow Six: Vegas la serie mostrava chiaramente di essere nel bel mezzo di una crisi di identità che ha cominciato a deviare gli sviluppatori di Red Storm verso l’esatto tipo di gioco che volevano evitare. Tutte queste incertezze portarono al fallimento dello sviluppo di Rainbow Six: Patriots la cui trama oscura e controversa fu accantonata per dedicarsi alla realizzazione di Rainbow Six: Siege interamente incentrato sul gioco online.

Tom Clancy's Rainbow Six Siege

Multiplayer è la parola chiave di questo gioco e sappiate che da Rainbow Six: Siege non otterrete altro, quindi se siete alla ricerca di un’esperienza single player dovrete rivolgervi altrove.

Dal momento del lancio Rainbow Six: Siege presenta dieci mappe multiplayer e venti operatori unici, ognuno dei quali ha una abilità speciale che lo rende adatto ad alcuni scenari. Le classi sono state ben bilanciate ed ogni operatore avrà dei pregi e dei difetti che stimoleranno il giocatore a riflettere bene prima di compiere una determinata azione. La scelta della strategia è alla base di ogni round e indipendentemente dall’operatore o dalla mappa, per vincere bisogna usare il cervello e pianificare le vostre mosse. A differenza di altri giochi multiplayer, la morte ha un impatto decisivo sull’esito finale della battaglia e verranno sottratti punti abilità ad ogni dipartita.

Il gioco in generale è molto bilanciato ma al tempo stesso imprevedibile, quindi tutto può cambiare da un momento all’altro indipendentemente dalla circostanze e a volte basta un passo falso per mandare a monte un meticoloso piano difensivo. Questo tipo di tensione è qualcosa che è andato perso e, a parte qualche indie, non si vedeva da anni negli sparatutto moderni che prediligono il semplice corri e spara senza impegno.

Tom Clancy's Rainbow Six Siege

Rainbow Six: Siege è il primo gioco “Tripla A” a sperimentare questo approccio e a differenza dei titoli indie ha un grande budget da investire in effetti speciali. Uno degli effetti sicuramente più apprezzati dai giocatori è la distruttibilità degli ambienti e grazie all’utilizzo di nuove tecnlogie Rainbow Six: Siege propone ambienti di gioco quasi completamente distruttibili. Ogni arma può danneggiare non solo pareti o pavimenti e sarà possibile utilizzare la distruzione ambientale come strumento strategico.

Chi difende può rinforzare le pareti per scoraggiare il nemico costringendolo a cercare un percorso alternativo e attirarlo in un’imboscata mentre chi attacca può scegliere invece di aprirsi un varco nelle pareti per attirare l’attenzione e magari infiltrarsi facilmente in un altro punto. Le possibilità sono varie e di sicuro il gioco premierà i giocatori che adotteranno un approccio più ragionato a seconda della situazione.

Attaccare a testa basta, come nella maggior parte dei giochi multiplayer, è praticamente inutile e servirà solo a rendere facile la vittoria agli avversari. La forza di Rainbow Six: Siege sta proprio nella strategia di squadra e raccomandiamo, specialmente all’inizio, di affrontare il gioco con tranquillità ed esaminare bene le situazioni che vi troverete ad affrontare.

Tom Clancy's Rainbow Six Siege

Per quanto riguarda i futuri aggiornamenti, siamo lieti di informarvi che tutti i contenuti importanti saranno rilasciati gratuitamente senza la necessità di acquistare un Season Pass. Ovviamente sono presenti anche le microtransazioni che però riguardano principalmente Skin e Booster ma non sono assolutamente necessarie per godersi appieno il gioco.

Tecnicamente parlando, il gioco presenta diversi problemi più o meno fastidiosi e crediamo che con un qualche mese di sviluppo in più poteva essere perfetto. Graficamente il gioco è ai massimi livelli e tutto sommato la versione PC in nostro possesso si è comportata bene. Ubisoft è comunque già al lavoro su una patch prevista per metà dicembre e ha dichiarato che continuerà a migliorare ed aggiornare il gioco mensilmente con un rilascio programmato di patch.

La versione PC di Rainbow Six: Siege è ottimizzata molto meglio dei precedenti giochi Ubisoft e sono presenti molte opzioni per regolare il funzionamento del gioco anche su PC di fascia bassa. Anche se progettato principalmente per console, Rainbow Six: Siege si controlla molto bene con mouse e tastiera ma possiamo affermare che si ottengono ottimi risultati anche giocando con un buon gamepad.

Dopo le recenti uscite di Call of Duty: Black Ops 3 e Star Wars: Battlefront, possiamo tranquillamente dire che Rainbow Six: Siege è un esperienza multiplayer diversa dal normale e se siete alla ricerca di qualcosa di “alternativo” vi consigliamo di provarlo.

Tenete comunque presente che questo tipo di gioco non è adatto a tutti e bisogna essere metalmente predisposti per apprezzare la grande qualità di questo titolo. Rainbow six: Siege è un gioco che non perdona e un piccolo errore può causare la morte della vostra intera squadra.

Se vi siete stancati dei soliti Deatmatch riproposti in ogni salsa e siete amanti del gioco di squadra, Rainbow Six: Siege è il gioco che fa per voi e se avete un gruppo di amici con cui giocare le cose si fanno ancora più interessanti!

Si ringrazia caldamente Ubisoft Italia per averci fornito una copia PC del gioco da recensire.

7.4

Buono

Amante di tutto il mondo videoludico, ha iniziato a scrivere fin da giovane su diverse riviste tra cui Gamescenter.it, Nzone.it, PlayNow.it, Gameplayer.it come bad_boy. Tra i suoi giochi preferiti ci sono Half Life, Jagged Alliance, la serie di Bioshock e tutto quello che riguarda Batman, LEGO compresi!

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