Nintendo Switch – Provato (Provati The Legend of Zelda: Breath of Wild, 1-2 Switch, Arms, Mario Kart 8 Deluxe, Splatoon 2 e Titoli di terze parti)

Nintendo Switch – Provato (Provati The Legend of Zelda: Breath of Wild, 1-2 Switch, Arms, Mario Kart 8 Deluxe, Splatoon 2 e Titoli di terze parti)

In Data 08/02/2017 ho avuto modo di provare per circa due ore Nintendo Switch, grazie allo showcase organizzato da Nintendo Italia in via Solferino 40 a Milano. Dopo un’oretta di Metropolitana e una camminata di qualche minuto eccomi pronto per entrare a provare la nuova Console di Nintendo.

Lo Spazio Solferino 40 (Nintendo Switch Showcase) è aperto al pubblico tutti i giorni da mercoledì 1 febbraio 2017 a sabato 18 febbraio 2017, offrendo così la possibilità di provare tutti i titoli finora annunciati in arrivo per Nintendo Switch: 1-2 Switch, The Legend of Zelda: Breath of The Wild, Arms, Mario Kart 8 Deluxe, Splatoon 2 e Snipperclips, oltre ad alcuni titoli di terze parti tra cui Ultra Street Fighter II: The Final Challengers, Super Bomberman R, Fast RMX, Skylanders Imaginators e Has Been Heroes.

  

Appena entrato ci si presenta subito davanti la console in tutto il suo splendore.

Nintendo Switch è essenzialmente un tablet con uno schermo da 6 pollici che si può collegare alla televisione tramite l’apposita dock o usare in movimento grazie alla miriade di configurazioni wireless e ai controlli rimovibili. Quando la console è posizionata nel dock, difficilmente la si noterà dato le dimensioni ridotte rispetto alla Wii U ovvero il modello della scorsa generazione.

Controlli e feeling

La console include due controller Joy-Con che, se uniti assieme utilizzando il Grip, formano qualcosa di molto simile a un gamepad con due stick analogici e un layout abbastanza comune, con i tasti frontali e posteriori. Giocare in questo modo è comodo, soprattutto grazie al peso leggero dei Joy-Con. Possibile anche l’opzione di staccare i Joy-Con per giocare in multiplayer in locale ma, allo stesso tempo, usare un solo Joy-Con può risultare scomodo perché è molto molto piccolo soprattutto per chi ha mani grandi.

È possibile anche collegare i due controller ai lati dello Switch e trasformare lo schermo in una vera è propria console portatile e autonoma. Giocare in questo modo è fantastico, perché, il sistema resta leggero anche con i controlli collegati e non l’ho trovato scomodo rispetto alll’enorme gamepad di Wii U.
Una cosa che a mio parere sarebbe da includere nel Bundle della console è il Nintendo Switch Pro Controller da 70 Euro dato che giochi come The Legend of Zelda: Breath of Wild, Splatoon 2, Mario Kart 8 Deluxe sono molto più semplici da giocare.

Dubbi e Certezze

  • Uno dei dubbi che ho per questa console è lo schermo multitouchscreen da 720p, che in ogni caso, è di buonissima qualità: nitido, definito, responsivo e con un’ottima retroilluminazione. Ma secondo me le nuove generazioni di console dovrebbero avere di base il Full HD (1080p) pur essendo una console semi-portatile avente uno schermo da 6 pollici, dato che con i 1080p possiamo avere una qualità maggiore dell’immagine e della fluidità e quindi anche una “giocabilità migliore”.
  • Il vero grande punto interrogativo resta sempre la durata della batteria se utilizzato in mobilità, tuttavia Nintendo fornisce una stima molto variabile che va dalle 2,5 alle 6 ore di autonomia.
  • Peccato per la poca disponibilità di titoli e la mancanza di un titolo “Tripla A” come Super Mario al lancio.
  • Nintendo Switch è una console di nuova generazione che diverte tantissimo in compagnia di amici e famigliari, con quasi tutti titoli su schermo TV in 1080p e 60fps.
  • The Legend of Zelda: Breath of Wild è meraviglioso e per la prima volta con doppiaggio in italiano in-game.
  • Un’altra certezza è il motto di questa nuova console che fa sperare in un’ottima console: #NintendoSwitch “Dove, quando e con chi vuoi”.

Giochi Provati

1-2-Switch

Un gioco da giocare in compagnia con gli amici o in famiglia che vi farà davvero divertire; allo showcase ha grande risalto con più postazioni, ma è un prodotto meno ambizioso di Wii Sport, dove si scommette tutto sui giocatori che si devono guardare negli occhi e ignorare lo schermo, sono presenti diversi mini-giochi: i pistoleri, la mucca da mungere, lo scontro tra samurai, la conta delle biglie.

  

Nel gioco i Pistoleri ovvero Quick Draw (che letteralmente significa “estrazione rapida”, per via della prontezza di riflessi con cui i pistoleri dovevano estrarre l’arma in duello) come in un tipico duello Western, verremo chiamati a porci di fronte al nostro avversario, impugnando un Joy-Con e tenendolo lungo il fianco puntato verso il basso, come se fosse la nostra pistola nel cinturone. Lo scopo – nemmeno ci fosse bisogno di dirlo – è quello, non appena udito il via, di sollevare, puntare e sparare prima del proprio avversario. Al termine della sfida, oltre alla schermata che incorona il vincitore, è possibile visualizzare una riproduzione grafica che tiene conto dell’inclinazione delle due pistole durante lo sparo e mostra anche il tempo di reazione (in centesimi) impiegato dai due “pistoleri” per premere il grilletto. Un gioco davvero immediato e divertente.

       

Il gioco Milk ovvero “La mucca da mungere” è un gioco in cui bisogna mungere le mammelle virtuali di una Mucca per riempire di latte il maggior numero di bicchieri entro un tempo limite. Impugnando il controller verticalmente, in modo che le dita siano ben posizionate sui due bottoni dorsali, si dovrà alzare e abbassare il braccio per simulare il movimento della mungitura, alternando nel frattempo la pressione dei due dorsali. Più rapido e fluido sarà il movimento, più bicchieri verranno riempiti. Il trucco in questo gioco è “l’esperienza” ma molto dipende anche dalla situazione di vergogna e di imbarazzo accompagnati dal grosso muggito della Mucca virtuale.

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Il Samurai Training, ovvero Scontro tra samurai, è un’altra esperienza immediata e basata sulla velocità e la reattività. Il gioco consiste, come suggerisce il termine, in una sfida d’allenamento tra samurai, dove un giocatore dovrà cercare di colpire il suo avversario con una katana immaginaria mentre l’altro dovrà provare a difendersi.
Per difendersi basterà impugnare il Joy-Con e battere le mani al momento giusto, così da bloccare a mezz’aria la lama del rivale. Se si anticipa la parata non si avrà più modo di proteggersi per qualche istante. L’attaccante, invece, dovrà una volta udito il via agire in maniera subdola e meschina, affidandosi a qualche buona finta di corpo (o di “sguardo”) per sbilanciare l’avversario e infliggergli il fendente fatale. Ma attenti al “Timing”!

Il gioco Ball Count o Conta Biglie sfrutta la nuova tecnologia Rumble HD ovvero una delle caratteristiche più interessanti di Nintendo Switch presente nei Joy-Con. Rumble HD  è sofisticata tecnologia che attraverso una serie di feedback tattili molto realistici fa sembrare a chi li impugna che al loro interno siano inseriti degli oggetti di diversa dimensione, materiale e consistenza.
In Ball Count, mini-gioco che ho potuto testare all’evento, avremo a che fare con un certo numero di biglie di metallo inserite “virtualmente” nel Joy-Con, che in questo caso si trasforma in un piccolo contenitore di legno. Lo scopo del gioco sarà quello di capire quante palline si trovano effettivamente al suo interno. Per farlo, bisognerà scuoterlo oppure inclinarlo, per sentire le biglie scorrere realisticamente lungo il corpo del Joy-Con fino a sbattere contro le sue estremità. Il feedback non è sempre perfetto, soprattutto nel momento in cui le palline urtano contro le pareti immaginarie (mentre quando si toccano tra di loro tutto funziona davvero a meraviglia), eppure si tratta comunque di una sensazione inedita e interessantissima, che mette davvero in mostra tutte le potenzialità di questa nuova tecnologia.

The Legend of Zelda: Breath of Wild

The Legend of Zelda: Breath of Wild è il titolo tripla A più atteso per questa console ma in uscita anche per Wii U. La Build provata era la stessa dello scorso E3 di Los Angeles.
Adagiati i due Joy-Con nelle rispettive impugnature e poi allacciati al supporto centrale comune, così da usare a mo di controller tradizionale, abbiamo nuovamente assistito alla cut-scene di prologo imperniata sul risveglio di Link dopo cent’anni di sonno.
Pronti con le cuffie (Turtle Beach brandizzate Nintendo Switch) ben salde alle orecchie, abbiamo potuto udire per la prima volta un accenno del doppiaggio in italiano, quando una voce femminile sconosciuta si diffonde nell’ormai nota grotta completamente ricoperta di blu fosforescente per supplicare l’eroe di aprire gli occhi e prepararsi per il lungo viaggio che lo attende.
Calda ed espressiva, l’interpretazione del doppiaggio iniziale è ottima, nella speranza di un cast altrettanto capace di valorizzare il carattere di ciascuno di quei personaggi che, nel corso dell’avventura, beneficeranno dei dialoghi in forma recitata.
Uscire all’aria aperta e ammirare il panorama da una delle sporgenze del Grand Plateau è sempre un momento emozionante. Invece di seguire le direttive dell’anziano omone barbuto, ho deciso di dedicarmi all’esplorazione e alla caccia dei “Mostri” presenti nell’area di gioco, un vero spettacolo.
Peccato aver potuto provato la demo solo per 20 minuti anche perchè il gioco tiene incollato allo schermo grazie anche alla sua grafica a mo di “cartone animato”.

ARMS                                                                                                      

Durante lo showcase di Nintendo a Milano ho avuto modo di testare questo Arms che è un titolo davvero interessante, sinceramente quello più divertente che ho potuto provare durante lo showcase Nintendo.

Per giocare bisogna tenere posizionati nelle mani entrambi i Joy-Con simulando così le movenze del pugilato e assestare colpi contro l’avversario per mandarlo al tappeto. Nella fase di combattimento, ci sono diversi modi per rispondere a pugni di base mentre tirando al petto entrambi i Joy-Con è possibile mettersi in posizione di difesa per parare i colpi dell’avversario.
ARMS permette anche di saltare e direzionare la caduta inclinando i controller. Il gioco si basa prettamente sulla pianificazione e sulla strategia nell’assestare colpi per vincere. Non mancano anche opzioni offensive alternative da utilizzare per aggiudicarsi la vittoria del match. Torcendo il Joy-Con mentre il colpo sta andando a segno permette ai giocatori di angolare diversamente i loro pugni, così da colpire l’avversario aggirando la difesa. Spingendo entrambi Joy-Con simultaneamente in avanti si può effettuare una presa che, in caso di aggancio del bersaglio, sfocerà in un colpo devastante che ignora la posizione di difesa.
A rendere i combattimenti più interessanti ci pensa una mossa speciale, utilizzabile una volta per ciascun round, che permette di assegnare una raffica velocissima di pugni diretti contro l’avversario, ma la cosa che colpisce veramente e rende rivoluzionario questo titolo è la precisione nel movimento e nella direzione dei Joy-Con.

   

Splatoon 2                                                                                                                                                       

Durante il Nintendo Switch Showcase di Milano, Nintendo ci ha permesso di testare una build avanzata di Splatoon 2, giocando in multiplayer locale grazie all’uso di otto console Switch collegate e predisposte in modalità portatile (Handheld).
Il primo impatto con lo sparatutto è di un prodotto familiare, che non rivoluziona troppo le sensazioni e il feeling registrati sull’originale.
Mi sono ritrovato a sfidare altre persone invitate all’evento nella formula del 4 vs 4 in Mischia Mollusca e la sensazione è stata quella di non essermi mai allontanato dal primo Splatoon.
Con Splatoon 2, ho potuto testare Switch in modalità portatile sperimentando il gameplay sul piccolo schermo della console in abbinamento ai due Joy-Con applicati ai due lati. Una precisazione da fare è che anche in questa variante è possibile scegliere la tipologia di controllo della telecamera, se utilizzare dunque l’analogico destro, in maniera dunque classica oppure se affidarsi alle potenzialità del giroscopio per il controllo della telecamera in-game.
Splatoon 2 si è dimostrato all’altezza e divertentissimo anche in modalità portatile, il gameplay non perde nessun colpo e lo schermo si adatta perfettamente a ogni situazione nonostante le ridotte dimensioni. Splatoon 2, secondo quanto comunicato da Nintendo, girerà in maniera nativa alla risoluzione di 720p (1280×720 pixel) con uno standard di 60 frame per secondo, questo sia in modalità TV che in quella portatile.

Mario Kart 8 Deluxe                                                                                                                                                  

Nintendo con questo Mario Kart ha voluto fare una sorta di riedizione di questo titolo però con il suffisso “Deluxe” che non è messo lì per caso, il titolo si presenta come un semplice “porting” del titolo sulla nuova console, questa versione lucidata di uno degli episodi più riusciti della saga presenta infatti diverse novità, tanto a livello tecnico quanto in termini di gameplay e contenuti.
Il primo grande cambiamento presente in Mario Kart 8 Deluxe riguarda il comparto grafico, che per l’occasione è stato finalmente migliorato e in modalità TV raggiunge finalmente in maniera nativa la risoluzione di 1080p (pari a 1920×1080 pixel), mantenendo 60fps costanti. Mentre per quanto riguarda la modalità portatile, con la risoluzione che scende a 720p, come peraltro faranno tutti i titoli Switch giocati in questa modalità.
La perfezione e la definizione dell’immagine su una TV di dimensioni adeguate si avvertono immediatamente, soprattutto per chi fosse già abituato a giocare su Wii U, la cui versione di Mario Kart 8 raggiungeva solo i 720p.
Il primo test è cominciato dapprima su TV ovvero con il Tablet inserito nella Dock-station insieme al Nintendo Switch Pro Controller. La prima partita è stata in singolo, successivamente, sono passato alla console in modalità “portatile” (Handheld) sfidando altre persone invitate all’evento. Utilizzando Switch in modalità portatile ho trovato i comandi più comodi ma allo stesso tempo più piccoli rispetto a quelli del Nintendo Switch Pro controller.
Un fattore positivo è che la possibilità di giocare in multiplayer locale con l’utilizzo di un solo Joy-Con per ciascun giocatore usando appunto il tablet come schermo.
Mario Kart 8 Deluxe, metterà a disposizione tutti i contenuti visti sull’edizione Wii U, comprensivo anche dei due DLC distribuiti da Nintendo qualche mese dopo l’uscita nei negozi. A conti fatti, le piste saranno in totale 48, non certo poche anche se la mancanza di tracciati inediti dedicati alla classiche gare si farà un po’ sentire.
Questa versione di Mario Kart 8 per Switch vedrà anche il ritorno della Battaglia Palloncini, le sfide multiplayer che si svolgono all’interno di arene, dove vince chi riesce a preservare i propri palloncini senza che gli avversari li scoppino.

Conclusione:

Finita la prova in anteprima di Nintendo Switch allo Spazio Solferino 40 a Milano lascio a malincuore lo Showcase traendo le dovute conclusioni.

A conti fatti Nintendo sta chiedendo ai giocatori, anzi agli appassionati Nintendo che l’hanno seguita fino a oggi senza mai “tradirla”, l’ennesimo atto di fede. Siete ancora disposti a rinnovare loro la vostra fiducia e quindi pronti a fare questo nuovo salto generazionale acquistandola al Day One o successivamente?!

Foto del profilo di Ludowaik
Videogamer fin dalla tenera età di 4 anni, Fan sfegatato della PlayStation e della DC Comics, ama ogni genere videoludico, ma predilige i GDR e gli action game; tra le sue serie videoludiche preferite ci sono Assassin's creed, The Witcher, Grand Theft Auto, Batman (Arkham Series), Fifa, Call of Duty, Battlefield, Kingdom Hearts, Spyro e Crash Bandicoot.

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